Villa privata, Veggiano (PD)

Progetto in collaborazione con l’architetto Giuseppe Bertani

VISTA DAL GIARDINO
Vista dal giardino - Fotografo Nicola Boschetti

L’edificio insiste su un lotto di forma irregolare che ha fornito ispirazione per la forma trapezoidale del fabbricato. Il committente desiderava un edificio moderno, in cui fosse possibile percepire in qualche dettaglio o finitura, un richiamo alla tradizione del luogo.

Con tali presupposti abbiamo pensato ad un edificio in cui inserire, seppur rivisitandolo in chiave moderna, la tradizionale figura del portico.
Dalla tradizione abbiamo tratto ispirazione anche per una divisione netta del progetto in due volumi, uniti tra loro, ma in contrapposizione sia morfologica che funzionale, come avveniva nelle antiche dimore di campagna caratterizzate dalla presenza di un corpo ospitante gli alloggi e uno ospitante i depositi, le rimesse e le attività accessorie.

Villa Tommasini a Veggiano (PD)

Per caratterizzare ancora di più i due volumi abbiamo pensato di rivestire quello ospitante i locali accessori e il garage in pietra di Vicenza, materiale storicamente adoperato per le finiture delle ville Venete di cui la vicina Villa Tommasini rappresenta uno splendido esempio e il cui ampio pronao e le profonde logge hanno fornito ispirazione per il disegno del portico del progetto attraversato dal percorso che conduce all’ingresso dell’edificio ricavato in profondità nello spazio tra i due volumi principali. 

Vista sud est - Fotografo Nicola Boschetti
 Vista sud est - Fotografo Nicola Boschetti

L’architettura si sviluppa a partire dalla strada con il lungo pergolato che sovrasta l’ingresso pedonale che richiama le travi poste sulla sommità dei pergolati delle terrazze al piano primo.

Esternamente la villa è circondata da un giardino progettato accuratamente per ombreggiare l’edificio nella stagione estiva e consentire un adeguato livello di privacy nei confronti delle proprietà limitrofe.

Vista verso sud con i portici e l'ingresso pedonale Fotografo Nicola Boschetti
Prospetto laterale con la grande vetrata del soggiorno a doppia altezza e il “ponte” del terrazzo della camera padronale appoggiato sul barbecue in muratura rivestito in pietra di Vicenza – Fotografo Nicola Boschetti
Prospetto ovest con il corpo servizi rivestito in pietra di Vicenza – Fotografo Nicola Boschetti
Vista verso sud con i portici e l’ingresso pedonale – Fotografo Nicola Boschetti
Prospetto laterale con la grande vetrata del soggiorno a doppia altezza e il “ponte” del terrazzo della camera padronale appoggiato sul barbecue in muratura rivestito in pietra di Vicenza – Fotografo Nicola Boschetti
Vista verso est con il corpo servizi rivestito in pietra di Vicenza – Fotografo Nicola Boschetti

L’edificio si sviluppa intorno ad un grande cavedio a doppia altezza, non visibile dall’esterno completamente vetrato su tutti i lati che lascia entrare una grande quantità di luce nella zona centrale della casa che risulterebbe altrimenti poco illuminata.

Vista del cavedio dalla zona giorno - Fotografo Nicola Boschetti
Vista del soggiorno a doppia altezza verso la cucina – Fotografo Nicola Boschetti
Vista del soggiorno a doppia altezza – Fotografo Nicola Boschetti
 
Vista del soggiorno a doppia altezza verso la cucina – Fotografo Nicola Boschetti
Vista del soggiorno a doppia altezza – Fotografo Nicola Boschetti
 

Dal punto di vista tecnologico l’edificio è del tipo a telaio in cemento armato con tamponature in mattoni forati ad alto potere isolante. La committenza non ha voluto considerare l’uso di cappotti di nessun tipo. Nonostante ciò l’edificio rientra comunque in fascia energetica B grazie al buon isolamento della copertura e all’efficienza degli impianti tecnologici.

Vista dall'ingresso verso la strada con la parete rivestita in pietra di Vicenza in primo piano - Fotografo Nicola Boschetti